23 maggio 2018

Garibaldi per il Menu Lib(e)ro


Primo appuntamento con la nuova raccolta nata da un'idea di Marta e con la progettazione di Aiu'un nuovo progetto, un altro gioco, un'ennesima scusa per provare nuove ricette e condividerle con chi ci segue e ci legge. Costruiremo un intero menù, nel corso delle varie settimane, partendo da ricette prese dai libri. Informazioni più dettagliate e regole per partecipare qui, la nostra pagina FB per gustare ogni singola partecipazione qui.
E come ogni buon ritrovo tra vecchi amici, brindiamo insieme a questa nuova avventura, ognuna col suo cocktail/aperitivo scelto per l'occasione e portato allegramente da Aiù.



GARIBALDI

Un long drink, pre-dinner, semplice ma comunque d’effetto per il suo bel colore, rosso come le camicie garibaldine. Celebrazione dell’eroe dei due mondi, unisce la fragranza e la solarità della Sicilia, intesa come capolinea dell’unificazione, al rosso intenso che richiama la tinta accesa delle divise garibaldine. Un long drink buono come aperitivo, con il fresco gusto agrumato su quello a tendenza amara del Bitter.


garibaldi


Ingredienti:
3/10 di Bitter Campari
7/10 di arancia spremuta
tumbler medio o alto


Mettere del ghiaccio nel bicchiere, aggiungere il Bitter e poi il succo di arancia, per un bel contrasto di tinte calde. Guarnire con una fetta di arancia.
Prima di sorseggiarlo mescolare bene per amalgamare i sapori e i colori che devono tendere complessivamente al rosso.



garibaldi

Ricetta dal libro Aperitivi & Cocktail edito da Gribaudo per Il Giornale.


garibaldi


Questa ricetta partecipa alla nuova raccolta Menu Lib(e)ro organizzata da Aiù.
Info su come partecipare qui, pagina FB con tutte le ricette pubblicate qui.

7 maggio 2018

Costruiamo assieme il Menu Lib(e)ro!


Da un'idea di Marta, una progettazione di Aiu' e un'entusiasmante partecipazione delle nostre amiche + 1eccoci ancora qui assieme per un altro progetto, un altro gioco, un'altra scusa per provare nuove ricette e condividerle con voi che ci leggete. E come da tradizione, quest'annuncio esce a blog unificati!
Stavolta le regole del gioco sono un po' diverse e in qualche modo più rigide, ma è quando il gioco si fa duro che si vede chi davvero conta e noi siamo pronti, giocate con noi?





Scopo del gioco: costruire un menù partendo da ricette prese dai libri.


Regole del gioco:
  1. Ogni 2 settimane, di venerdì, uno di noi si metterà il cappello da Chef e vi proporrà una pietanza presa da un libro, citando la fonte e pubblicando la foto del libro e della ricetta (l'elenco e il calendario li trovate qui sotto).
  2. Tutti gli altri partecipanti potranno partecipare come aiuto-cuochi e presentare pure loro una ricetta (diversa!) presa pure lei da un libro, fotografando ricetta e libro. È ammessa solo una ricetta per blog.
  3. Non sono valide ricette già pubblicate.
  4. Non ci devono essere doppioni (stesso libro e stessa ricetta). Nel caso in cui la ricetta sia la stessa ma il libro diverso, bisognerà specificare nel titolo il nome dell'autore del libro da cui è presa (per esempio "pasta e fagioli di Alfredo" e "pasta e fagioli di Bernardo").
  5. Una volta pubblicata, il link della ricetta va lasciato come commento nel blog Chef.
  6. Tutte le ricette verranno raccolte nel blog ABCincucina e prepareremo un pdf che sarà disponibile alla fine del progetto.
Calendario, pietanze e Chef:

25 aprile 2018

Tortilla Gâteau invisible per l'MTC#72


Come scrivevo pochi giorni fa, Mai ha vinto la sfida dell’Afternoon Tea in nome della Rosa, col suo personalissimo ricordo dedicato a San Jordi e per questa nuova sfida ha scelto un piatto a lei molto caro e familiare, la famosa Tortilla de patatas. Da eseguire in versione tradizionale, fatta e gustata con avidità. Ma da rivedere, poi, imparata l'arte, in maniera personale, fantasiosa, versatile, rivista, modificata, destrutturata, scomposta, creativa o quant'altro dir si voglia.
E' stato un periodo molto particolare a Casa Cortella, di giornate intense e spesso emotivamente destabilizzanti. E ovviamente la cucina, dove sovente sono stata antiprotagonista invisibile, ne ha risentito, relegata a ricoprire solo il ruolo di veloce mezzo di sostentamento. Ma le acque paiono essersi chetate ora, il sole splende con rinnovata energia e riscalda nel cuore, donando i suoi raggi benefici e vigore a chi ne ha più bisogno.
E allora una piccola variazione personale sulla Tortilla per #quelgrangeniodellaMai, un nulla a confronto delle preparazioni viste in questi giorni, forse magari neanche del tutto in regola :-)
Un Gâteau invisible, come lo sono stata in questi giorni, quasi un arcobaleno allegro e con un cuore solare, che ritempri e sia di buon auspicio e rinascita per i giorni futuri!


tortilla gateau invisible


Ingredienti:
1 kg di patate miste *
100 g di Parmigiano grattugiato
3 uova
120 g di farina 0
150 ml di latte
1 uovo
olio extravergine di oliva
sale/pepe
erba cipollina tagliuzzata finemente
aromi/spezie a piacere

* a pasta gialla, viola e batata arancione

 
tortilla gateau invisible


Le Torte invisibili (gâteau invisible) sono quelle torte dolci o salate dove gli impasti sono quasi inesistenti, trattandosi perlopiù di pastelle realizzate con latte, farina e uova (e zucchero per le dolci, formaggi solitamente per le salate), mescolati a grandi quantità di frutti o verdure tagliati a fettine sottilissime, creando infiniti strati di bontà goduriosa.

Sbattere le uova con 4 o 5 cucchiai di olio, unire l'erba cipollina, salare e pepare e aromatizzare a piacere.
Unire la farina setacciata a pioggia, 80 g di formaggio e il latte a filo, mescolando per ottenere una pastella senza grumi.
Sbucciare le patate e tagliarle nel senso della lunghezza a fettine sottilissime di circa 1 mm di spessore, utilizzando una mandolina o un pelapatate. Unire le fettine all'impasto mano a mano che si tagliano. Per paura che le patate viola sporcassero tutta la pastella, ne ho messa un terzo in un'altra ciotola dove ho condito solo quelle scure.
Nel frattempo, lessare l'uovo in un padellino per pochi minuti, giusto il tempo che l'albume si rapprenda; raffreddarlo immediatamente in acqua gelata e sbucciarlo delicatamente.
Foderare uno stampo da plum-cake con carta forno (anche bagnata e strizzata) e con le mani iniziare a disporre le patate, nel senso della lunghezza e alternando i colori, inserendo l'uovo sodo nel mezzo. Scuotere lo stampo per fare assestare bene il composto.
Spolverare con il formaggio avanzato e cuocere in forno a 190° per circa un'ora.
Sfornare e lasciare raffreddare completamente prima di estrarre la torta dallo stampo ed eliminare la carta. Riscaldare un attimo la torta prima di servire.


tortilla gateau invisible




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