28 novembre 2010

Pere gratinate al curry - WHB # 261


Oggi è la prima domenica di Avvento, manca meno di un mese a Natale ed io inizio già a pensare a cosa prepare, cosa regalare, come addobbare la casa, come riuscire ad avere un natale tranquillo e sereno in famiglia e con gli amici. Oggi ho preparato la corona dell'Avvento, com le sue belle quattro candele che ci accompagneranno in questa lunga e gioiosa attesa verso il giorno più aspettato dell'anno.
Ma oggi è anche la prima volta del Weekend Herb Blogging in versione italiana, organizzato e ospitato da Brii, evento settimanale dedicato a qualcosa diel mondo vegetale, che sia un frutto, una pianta, un'erba aromatica o una verdura, preparata nella ricetta preferita o anche semplicitemente illustrata con informazioni utili, anedotti, storie nel tempo (trovate tutte le informazioni qui).
E' un evento partito in lingua inglese 5 anni fa per merito dell'intraprendente Kalyn, gestito ora personalmente all'infaticabile Haalo, che seguo anche io da un paio d'anni (postando le ricette sia in italiano che in inglese ... quasi una premonizione? ...) e di cui ho avuto già l'onore di ospitarne qualche edizione nel mio blog (WHB#184 - WHB#205 - WHB#221 - WHB#241 - WHB#258).
Ogni settimana la nuova edizione viene ospitata in un blog diverso, se vi piacerebbe farne parte contattate Brii con una mail e la vostra disponibilità e sarete prontamente inserite nel calendario.
Adoro fare la spesa all'Esselunga, e non manco mai di leggere la loro rivista mensile, dove alle volte trovo facili ed interessanti idee (giusto per citarne un paio lo fu per la marmellata di pomodori verdi che poi divenne un mio cavallo di battaglia trasformandola in quella di cipolle di Tropea, ed anche per il chutney di mango di cipolle), adoro le pere, insieme ai lamponi sono i miei frutti preferiti, adoro il curry, lo metterei dappertutto (tranne nel caffè!) ed è sempre vero che "al contadino non far sapere quant'è buono il cacio con le pere", quindi ... potevo non essere attratta da questa ricettina?
Tra parentesi le mie variazioni, perchè non avevo tutto in casa ma smaniavo dalla voglia di farla: cucinata e gustata a metà mattina, poi un bel caffè!

pere gratinate al curry

Ingredienti per 4 persone:

4 pere piccole
100 g di gorgonzola piccante (dolce) a temperatura ambiente
qualche cucchiaio di panna fresca (latte)
1 cucchiaio di curry in polvere
50 g di gherigli di noci
4 fichi secchi morbidi (albicocche e uvetta jumbo)
30 g di grana grattugiato
fiocchetti di burro succo di limone

pere gratinate al curry

- Tritare bene le noci e i fichi. Con una forchetta schiacciare il gorgonzola e mantecarlo con la panna,aggiungere la frutta secca e il curry.
- Tagliare le pere a metà, svuotarle dal torsolo, recuperare un pochino di polpa centrale (che andrà unita tritata al composto di formaggio) e spruzzarle con il succo di limone in modo che non anneriscano.
- Riempire le pere con il composto di formaggio, spolverare con il grana e aggiungere un piccolo fiocchetto di burro (ma secondo me non è necessario, è abbastanza cremoso il gorgonzola). Passarle qualche minuto sotto il grill. Decorare a piacere con un gheriglio di noce e ancora frutta secca tritata.
- Così sono molto scenografiche e carine da presentare, ma dovendone fare per molte persone si possono anche tagliare a fette e gratinare in una pirofila con il composto di formaggio sopra.


This recipe is my personal entry to WHB # 261 hosted by
Anh from Food Lover's Journey for English edition
Brii from Briggis recept och ideer for Italian edition
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!
Curry Pears au Gratin

Today is the first Advent Sunday, in less than a month it will be Christmas and I am beginning to think about what to cook, what to give, what to use for decorating the house, how to bring a warm and peaceful atmosphere at home with my family and dearest friends. Today I made my Advent centerpiece, with its beautiful four candles that will light our house throughout this long and joyful wait to the most expected day of the year. But today is also the first time for Weekend Herb Blogging in Italian edition, organized and hosted by Brii, that I have been following since a couple of years, always posting my recipes both in Italian and English (... a sort of premonition? ...), having the honor of hosting some editions in my blog (WHB#184 - WHB#205 - WHB#221 - WHB#241 - WHB#258). I enjoy very much being part of it and hope to be a regular WHB fan in the years to come!
For this occasion a light but delicious recipe with some of my favorite ingredients: curry and pears.

pere gratinate al curry

Serving 4:

4 small pears
100 g Gorgonzola at room temperature
a few tablespoons of cream (or milk)
1 tablespoon curry powder
50 g walnuts, finely chopped
4 soft dried figs (or apricots and jumbo raisins), finely chopped
30 g grated parmesan
a little butter
lemon juice

pere gratinate al curry

- Smash gorgonzola with a fork and then stir in the cream, add the chopped dried fruit and curry.
- Cut pears in half, eliminate the core, scrub a little central pulp (which will be combined with the cheese mixture) and sprinkle the pears with lemon juice.
- Fill the pears with the cheese mixture, sprinkle with grated parmesan and add a very little knob of butter (not necessary, I think gorgonzola is creamy enough). Grill a few minutes. Decorate with a whole walnut and some chopped dried fruits.
- Should you have to prepare more pears for many people you can slice them and put in a baking tray, top with the cheese mixture and bake au gratin.

collage centrotavola avvento
Have a nice Sunday!
Buona prima domenica di Avvento!

English WHB # 261 Round Up
WHB # 261 - la raccolta italiana

27 novembre 2010

Alle Tamerici fervono le idee per il buffet delle feste!

Eh sì, ormai ci siamo, le feste si stanno avvicinando, domani sarà la prima domenica di Avvento e in quattro veloci settimane sarà già Natale! Il tempo, nel senso metereologico, ci ha già messo lo zampino e ha dato un primo assaggio di inverno inoltrato portando qualche bel fiocco di neve ieri e vento gelido stamane, che ha spazzato via le nuvole lasciando un'aria tersa e brillante. Ma già riprevedono torni brutto tempo e neve, speriamo solo di riuscire a raccogliere qualche ramo domattina per iniziare ad addobbare la casa.
Anche alle Tamerici si stanno preparando per le feste, allestendo idee regalo e raffinate prelibatezze in negozio, proponendo gli ultimi corsi festivi ed invitando amici e simpatizzanti domenica 19 per lo scambio di auguri con una fetta di panettone insieme.
Non poteva mancare neanche quest'anno il corso di Gianfranco su idee e spunti per il buffet delle feste, a cui ho partecipato domenica scorsa e che si è svolto anche oggi tanti erano i partecipanti iscritti! Dopo le insolite ed eleganti idee dell'anno passato, ecco le altrettanto originali di quest'anno, che i mestoli e paioli di Gianfranco hanno saputo magistralmente cucinare a puntino per noi:

buffet fine anno 2010

- Crema di cavolfiore e capesante croccanti: molto delicata, io non amo particolarmente i cavolfiori ma in questa versione li ho gustati con piacere.
- Crema di porcini con spuma al pecorino e cialda di pane croccante: la spuma fresca ravviva la crema e la insaporisce con garbo.
- Fegato con panini all'albicocca: non il solito patè, quasi uno sformatino (è cotto a bagnomaria) da spalmare su questi panini sfiziosi e teneri, che potrebbero anche diventare ai fichi, alle prugne, all'uvetta.

buffet fine anno 2010

- Ricci di patate con cotechino e lenticchie: un classico rivestito allegramente a festa, l'idea del riccio "spinoso" potrebbe farlo piacere anche ai più piccoli!
- Sformatino di cardi con salsa al tartufo: non ho mai fatto i cardi e con tutto quello che ci si mette a pulirli penso che non mi avvicinerò mai a loro (ne avrei troppi da fare per la mia tribù!), però lo sformatino era delizioso.
- Prosciuttino di tacchino al profumo di rosmarino: una "chic-cheria"! La lunga marinatura prima e la lenta cottura nel sacchetto conferiscono alla carne del tacchino una morbidezza e una consistenza da far invidia al più nobile Granbiscotto!

buffet fine anno 2010

- Lasagne con carciofi e salmone fresco: la lasagna non delude mai e accontenta tutti, per questa anche un'idea per smaltire del salmone affunmicato ricevuto in regalo.
- Cannelloni con funghi e radicchio su salsa di zucca: resi ancora più rustici (ma non per questo meno eleganti) dalla sfoglia fatta con farina di castagne, che conferisce un sapore autunnale ancora più deciso. La salsa di zucca ingentilisce e colora i toni smorzati dei cannelloni.

buffet fine anno 2010

- Pasticcio di faraona, verza e salsiccia con zabaione alle nocciole: una torta salata consistente e ricca, impreziosita e ammorbidita dall'oro dello zabaione nocciolato, una sorprendete novità!
- Insalata con gelato al grana padano: semplice insalata riccia,accompagnata da uva fresca e dadini di pera, una sbriciolata di nocciole e un fresco ma saporito gelato al grana su crostini di pane, una bontà divina che si scioglie in bocca!

buffet fine anno 2010

- Cappelletti di crespelle in "brodo" di cioccolato: chi ha deto che non si può osare una quasi pasta fresca dolce? Il brodo di cioccolato accontenterà i più golosi!
- Piccoli tiramisu di cachi con amaretti: un frutto invernale che a molti non piace (me compresa) ma che ben si presta a rinnovare il classico tiramisu ... con approvazione anche della me medesima!
- Ananas marinato all'anice stellato con agrumi e datteri: l'aroma inconfondibile dell'anice stellato (che Gianfranco ha carinamente dedicato in mio onore) rende questa macedonia ancora più gradevole, più si lascerà macerare meglio l'anice stellato sprigionerà la sua intensità.
- Millefoglie allo spumante con frutti rossi e cioccolato: il trionfo di Gianfranco (anche se i tempi di raffreddamento ci hanno fatto un pochino tribolare), ma l'idea di creare dei piccoli crateri per metterci la salsa al cioccolato che, tagliando le fette, cola a rivestirle, è a dir poco eccezionale! Basterà prepararla in anticipo, congelarla ed averla così pronta per stupire i propri ospiti!

e voilà, torta sistemata
Grazie ancora, Gianfranco,
(soprattutto per la tanta pazienza!)
la tua cucina fa festa anche solo a leggerla!

tutte le foto su flickr


25 novembre 2010

Happy Thanksgiving Day!

It's Thanksgiving time in Usa and I would like to send all my warmest wishes to my American blogger friends: have a nice day and celebrate in peace and love with your families and dearest friends!
A little "edible" ideas to make your festive holidays to come more appetizing, and my entry to this week Susan's YeastSpotting.

Festive Holiday Breads

lebkuchen segnaposto

Last year I had made so many gingerbread hearts, decorated with white frosting and the initials of my guests, a beautiful satin bow tied them to the napkin and they were a personal placeholder for each one: for grandparents I used larger gingerbread man and woman cutters. I put hearts and stars, always decorated with white icing and silver confetti, in the majestic centerpiece of true pine, with fresh chillies (from the last harvest of my dear friend Paola) to give a little bright color in the dark green pine.

lettere-stelle-alberini di pane

For my birthday, which falls just a week before Christmas, I prepared bread trees and letters shaping Merry Christmas (in Italian, of course!): I have then also used to decorate the buffet table on Christmas' Eve dinner and Christmas lunch. They may be a simple placeholder, or enrich a wreath or centerpiece. Years ago I had them placed into a centerpiece of true pine and red berries of piracanta.
Bread trees are easy to bake, the recipe is here.
You can prepare in advance, freeze and defrost a few hours before (a few minutes in the oven will take them as freshly baked). If they are not eaten, they can be kept well sealed in a box (wrapped in parchment paper) for long, for these pictures I used last year leftover ones! ... I did not have the courage to give them the dog and so this year I have enough stars to make a couple of trees!

alberino di pane

alberino e stelle di pane

alberino e stelle di pane

Bread letters are very beautiful too (as well as hearts or little garlands). The recipe is simple, and a little bit crunchier, you can see som pics in the Italian version here.

lettere di pane

lettere di pane


You need:

500g flour + some other dusting
200/250 ml water
5 g fresh yeast
50 g extravirgin olive oil
15 g sugar or 7 g barley malt
25 g salt
1 beaten egg
poppy/linen/fennel/sesame seeds

- Sift the flour, make a well, pour water and oil in the middle and dissolve yeast into.
- Add sugar or malt, start kneading adding salt at last.
- Knead for a long time: the dough should result soft and elastic.
- You can use your kneader to make it easier!
- Grease with oil a large bowl and place the dough into, cover with plastic film and let rise for half an hour.
- On a floured surface, halve the dough and then divide in many portions of equal size. Take a piece at a time, slide it under your palms to a breadstick shape, about 70cm long. (Depending on the size of the object to do). Then give it the desired shape: a letter, a heart or whatever, then brush the top with beaten egg and sprinkle with seeds. Repeat with the other pieces of dough. As all the parties are ready, arrange them neatly and spaced out on a baking tray lined with parchment paper. Let rise for about ten minutes. Bake at 200° for about a quarter of an hour.
-
This dough makes 10 letters (about 15 cm high) and 4 hearts.
-
As for the recipe above, you can prepare in advance, freeze and defrost a few hours before (a few minutes in the oven will take them as freshly baked). If they are not eaten, they can be kept well sealed in a box (wrapped in parchment paper) for long, mine were stored in a kitchen drawer (but I must admit my house is not humid at all).

lettere di pane
a white linen embroidered napkin (inheritage my grandmother)
shaped in a nest for welcoming letter placeholder

lettere di pane

lettere di pane
a red ribbon brightens the white towel and allow to tie up the letter

christmas breakfast
bread stars could also be an idea for a festive breakfast,
defrost the night before and heat a little bit,
butter and jam will make them fantastic!

Happy Thanksgiving!


23 novembre 2010

Croccanti emozioni con Matia Barciulli

Ultimamente ho le giornate così piene che dovrebbero durare non il doppio, di piùùùù!
E così anche le scadenze sul blog si perdono e vengono rimandate, e alle volte non c'è più la voglia e la forza di riesumarle dal cassetto virtuale delle bozze! ( ... nel frattempo che aprivo il pc, mi collegavo, entravo nel blog e iniziavo questo post ... ho bruciato i piselli per stasera ... ggggrrr ... !). Tutto da rifare!
E allora facciamo finta che sia ancora la settimana scorsa, quando ho preso parte al primo corso sul pane di Matia Barciulli.


matia al lavoro

Della sua bravura nell'insegnare non avevo dubbi, avendo già avuto modo di apprezzare in altri corsi ( ed or ora mi accorgo che è ancora in bozza quello sulla cucina toscana di questa primavera ...! ... giuro che provvederò al più presto!) quanto ci tenga perchè ogni cosa venga capita ed assimilata, alle volte entrando velocemente anche in istantanee spiegazioni chimiche, ma il tutto condito in maniera molto semplice ed elementare, con paragoni realistici e probabili.
Questo corso sul pane ha ribadito i concetti sopra esposti e ha riconfermato l' interesse vivace per questo giovane chef.
Il paragone con le mitiche Simili (almeno per me, ... ) era inevitabile e quasi scontato, a maggior ragione poi in casa Tamerici, dove le sorelle hanno convissuto e panificato per ben più di 12 anni di fila! Ma devo dire che è stato solo un pensiero folgorante della durata di un nano secondo o poco più, la simpatia e il carisma del "Toscano" hanno avuto la meglio e come me, hanno subito contagiato tutto il pubblico accorso.
Partendo dagli ingredienti base per la panificazione, Matia ha illustrato:
- le varie farine, con i diversi contenuti di glutine (utilizzando farine integrali bisognerebbe mettere la stessa quantità di manitoba per compensare la poca presenza di glutine - la farina di riso ne è completamente assente, porta croccantezza ma va lavorata a lungo).
- i diversi lieviti, dai cubetti di lievito di birra (essendo batteri freschi selezionati non occorre scioglierlo nell'acqua se si usa l'impastatrice, basta aggiungerlo sbriciolato alla farina, mentre nell'impasto a mano è meglio scioglierlo nell'acqua per dare più omogeneità all'impasto - lo zucchero non è necessario perchè è già presente all'interno della farina, altrimenti, come dice Matia, i batteri non avrebbero così tanta fame da ricercare quello della farina) alla ricetta per ottenere una pasta acida e regalando un pezzettino della sua, a scelta tra bianca o integrale.
- i grassi e gli zuccheri aggiunti: lo strutto è il grasso migliore, il burro da un tono aromatico, l'olio dona croccantezza, tutte le spezie andrebbero tostate prima di essere aggiunte per sprigionare al massimo il loro aroma, il malto da colore (si trova anche quello in polvere!).
- come si impasta (e senza sensi di colpa se si usa l'impastatrice, beata la tecnologia!), quanto si impasta, comee quanto si fa lievitare l'impasto.
- la cottura in forno: con il pentolino di acqua per la prima metà del tempo per favorire un ambiente caldo umido in modo che il pane non secchi velocemente, poi si toglie per far asciugare il pane ed ottenere una bella crosticina.
E tra una ricetta e l'altra, l'aria si infondeva di deliziosi e stuzzicanti profumini ... e Gianfranco ha dovuto correre al più presto in cucina ad affettare qualche salume e qualche pezzo di formaggio prima che la mitica schiaccia all'olio finisse divorata senza l'onore di vederla imbottita a dovere ... le mani avide e fameliche non resistevano dal rubacchiare una simile e fragrante bontà!

crackers di semola
crackers di semola
(già rifatti, a breve la ricetta)

grissini al farro
grissini al farro e sesamo

la schiaccia
schiacciata all'olio

pani toscani
pane toscano raffinato e integrale

croissants e panini al burro farciti
panini al burro, con le varianti farcite e a croissants

crostata con marmellata di arance
crostata con marmellata di arance delle Tamerici
(la ricetta al prossimo corso del 12 dicembre!)




21 novembre 2010

Coronation Chicken - WHB # 260

Sicuramente un piatto estivo, ma in famiglia è molto apprezzato e me lo richiedono con qualsiasi tempo e temperatura! Sicuramente un ottimo modo per utilizzare gli avanzi di pollo che non vuole più nessuno, perfetto accompagnato da una bella insalata di riso o del semplice riso basmati, ideale per pranzi al sacco, pic-nic o buffet (è stato uno dei piatti più apprezzati alla festa di compleanno di Marcello, mio primogenito). Meglio se fatto il giorno prima in modo che tutti i sapori si amalgamino tra di loro.
Questa ricetta fu creata da Constance Spry (incaricato all'epoca di organizzare anche la scelta e disposizione dei fiori nell'Abbazia di Westminster e lungo il tragitto reale fino a Buckingham Palace) per celebrare l'incoronazione della Regina Elisabetta nel 1953. Oggi è diventato un classico molto popolare della cucina britannica nonchè uno dei favoriti nei pranzi di festa.
Sicuramente ogni famiglia custodisce la sua ricetta, questa appartiene alla mia cara amica Susan.

coronation chicken


Ingredienti:

4 o 6 quarti posteriori di pollo
una gamba di sedano
una carotina
una cipollina
Cuocere il pollo in acqua con le verdure come per fare il brodo, conservare poi questo brodo * per la ricetta, pulire la carne da pelle e ossa e farla raffreddare in una ciotola.
per la salsa:
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cipolla piccola
1 cucchiaio raso di curry in polvere
300 ml brodo * (vedi sopra)
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
2 cucchiai di marmellata di albicocche
il succo di mezzo limone
2 cucchiai di panna fresca (non indispensabile, però)
300 g di maionese


coronation chicken


- Soffriggere la cipolla tritata in olio, aggiungere il curry e cuocere 5 minuti.
- Aggiungere il pomodoro, la marmellata e il limone, amalgamare bene ed aggiungere anche il brodo: cuocere 5/10 minuti a fiamma media in modo che si restringa un po'. Aggiustare di sale se necessario.
- Filtrare bene la salsa ancora calda, schiacciando col cucchiaio contro il colino, raffreddare e poi amalgamare con la panna e la maionese.
- Versare la salsa sul pollo e servire con riso basmati cotto a vapore, anche con pisellini (si può mettere il riso cotto ancora caldo in forma in uno stampo a ciambella per qualche minuto e poi ribaltarlo sul piatto di portata).



coronation chicken






This recipe is my personal entry to WHB # 260 
hosted by Haalo from Cook (almost) Anything
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!
WHB Rules


Coronation Chicken

Great celebration this week for Weekend Herb Blogging that's turning 5!
Five long years of interesting, amazing, useful information and recipes about almost all kind of fruit, herb and vegetable you may see on earth. Thanks to all hostesses and participants who made this possible!
And what better than a "royal" recipe to celebrate this special Anniversary?
This recipe was originally created to celebrate the Queen Elizabeth's coronation in 1953 (by Constance Spry) and supposed to represent the colonial nature of the British Empire as it included fruit, curry and mayonnaise. Nowadays it has become a very popular British classic and an ideal dish for festive lunches.
It's a great way to use up leftover chicken, will be lovely served with a rice salad, perfect for lunch boxes, picnics or buffets (it was the main course at my first son Marcello's birthday last August).
Better if made the day before so all the flavors will finely amalgamate.
I bet every family has its own recipe, this belongs to my dear English friend Susan.


coronation chicken


You need:

4 or 6 chicken hindquarters
a stalk of celery
a carrot
an onion
stock cubes

Cook chicken in water with vegetables such as to make broth (and do not throw it away , it will be good for the sauce *), remove skin and bones from the flesh and let cool in a bowl.

For the sauce:

1 tablespoon extra virgin olive oil
1 small onion
1 spoon of curry powder
300 ml broth *
1 teaspoon tomato paste
2 tablespoons apricot jam
the juice of half lemon
2 tablespoons heavy cream
300 g mayonnaise


salsa x coronation chicken

- Sauté the onion in oil, add curry and cook 5 minutes.
- Add the tomato paste, apricot jam and lemon juice and mix well. Then add the broth and cook 5/10 minutes on medium heat to reduce a little bit. Season with salt if necessary.
- Strain sauce still hot, mashing with a spoon against the strainer, let cool and then
mix with the cream and mayonnaise.
- Pour the sauce over the chicken and serve with steamed basmati rice (lovely if you shape the rice in a greased crown mould for a few minutes then turn it upside down on servinInserisci linkg plate).

WHB # 260 Round up

17 novembre 2010

Concorso "Crea un prodotto per le Tamerici" - gustando e premiando

Weekend affollatissimo di impegni sorprendentemente gratificanti ed emozionanti questo ultimo passato, ricco di sorprese e liete ore trascorse in piacevole compagnia!
Sabato pomeriggio si è svolta nella sede delle Tamerici la premiazione del concorso da loro indetto quest'estate "Crea un prodotto per le Tamerici". Sono pervenute ben 102 ricette da tutta Italia e non è stata facile impresa per Paola e Gianfranco scegliere le 12 finaliste:

Confettura di melone mantovano con menta
Lorenza Ongari
Confettura di sedano
Dalia Draghi
Marmellata alla Pina Colada
Shamira Franceschi
Confettura di carote, limoni e zenzero con mandorle
Alessandra Biagini
Composta di melanzane
Patrizia Fabrizi

tutti in fila x la degustazione

Con mia grande sorpresa, ma anche felicità, la mia marmellata è stata fra le prescelte, sinceramente non avrei immaginato che una cosa così semplice e nata quasi per caso sarebbe stata capace di stuzzicare il palato dei futuri assaggiatori, ma così è stato, tanto poi da essere premiata con il terzo posto: la mia buona stella (e la scelta dell'anice stellato lo conferma!) mi ha portato fortuna!
la giuria
 La giuria:

  Paola Calciolari
Matia Barciulli - Chef
Daniela Pignatti - Maestra di cucina
  Alessandra Cazzaniga- staff Tamerici
Lorenzini - produttore di frutta
Alessandro Cutolo - Azienda Agricola Marangona
Flora Lisetta Artioli - giornalista di cucina, la Voce di Mantova


la giuria agli assaggi

Impegnativo il compito della giuria per ottenere una equa e consapevole classifica finale, gli assaggi si sono ripetuti per meglio assaporare gusti e profumi, i confronti dialettici vivaci e interessati sciamavano in un brusio di alacri api al lavoro, lo scambio di vasetti reclamava un incrocio vigile di mani agguantatrici ... dove per un pomeriggio ha regnato sovrano declamando con piglio e fierezza la sua nobiltà, Mr. Cucchiaino!

l'importanza di un cucchiaino

Interesse della giuria per la storia culinaria delle marmellate prescelte, scambio di opinioni e consigli dai maestri cucinieri per migliorare e impreziosire le proprie creazioni, aggiungendo o togliendo un pizzico di, allungando o accorciando quei minuti decisivi in cottura, preferendo un frutto a pezzi piuttosto che un mix omogeneo ... le finaliste intervenute con le orecchie spalancate ad elefante per acquisire ogni singola e preziosa parola!

le finaliste

Ed ecco che finalmente Paola orgoglioamente legge il verdetto finale e comunica i nomi delle 4 moschettiere premiate:

le 4 moschettiere
1 - Marmellata di Pina Colada di Shamira Franceschi
2 - Marmellata di albicocche con cardamomo e vaniglia di Giulia Scarpaleggia
3 - Confettura di prugne e albicocche all'anice stellato di Cinzia Martellini Cortella
4 - Confettura di sedano di Dalia Draghi

Applausi e complimenti vivissimi al podio!
pina colada vincente

Super meritato il primo posto di Shamira con la sua Pina Colada (ben quattro 10 tondi tondi dai giudici!), senza dubbio una confettura innovativa, fresca ed allegra, che saprà invogliare e coinvolgere quanti la proveranno per trovarle l'abbinamento più fantasioso e stuzzicante.

la tavola dopo gli assaggi

Si possono richiudere i vasetti ... qualcuno assaggia ancora di corsa per portarsi a casa un profumo o un gusto preferito, a ricordo di un piacevole dolce marmellatoso pomeriggio in quel delle Tamerici!

tutte le foto su flickr


L'indomani mattina di nuovo a casa Tamerici per l'attesissimo corso di Matia Barciulli sul pane, un tripudio di croccanti emozioni per avere un cestino del pane ricco e vario ... ma di questo ne gusteremo nel prossimo post ... stay tuned!

14 novembre 2010

Crostone con salsa autunnale - WHB # 259

Io, che non mangio mai funghi ma mi piace tantissimo andare a raccoglierli, io, che non li so cucinare e difatti non li cucino mai, io, per la prima volta, pubblico una ricetta ai funghi (accipicchia quante virgole in questa frase!) che Gianfranco ha presentato poche sere fa nella serata dedicata a Cà Gioiosa e che ho subito fatto mia per i nostri festeggiamenti di San Martino.
Per fortuna è molto semplice ed anche veloce, e così me la sono abbastanza cavata (anche se a dire la verità, i funghi freschi di Gianfranco erano migliori, come testimoniano le foto!).

crostone con salsa autunnale ai funghi

Ingredienti per 4 persone:

4 fette di pane
200 g di funghi (porcini-chiodini-champignon)*
1 dl di panna fresca
18 castagne pelate e sbollentate **
60 g di sedano
30 g di olive taggiasche
olio extravergine di oliva
sale/pepe
uno spicchio di aglio
prezzemolo tritato
burro

* io ho usato dei porcini surgelati della Merlini che già avevo lasciandoli scongelare giusto quei pochi minuti per poterli affettare

** per sbucciare facilmente le castagne: inciderle e metterle in una fondina nel microonde, un paio di minuti a potenza massima, aspettare solo qualche secondo che si intiepidiscano e voilà, si sbucceranno in un baleno! Poi sbollentarle qualche minuto in acqua (già nel microonde si ammorbidiscono), devono rimanere consistenti e non sbriciolarsi

- Mondare e tagliare i funghi, rosolarli in una padella calda a fiamma vivace con un filo di olio e l'aglio, pochi per volta e muovendoli spesso per fare in modo che l'acqua che rilasciano evapori in fretta.
- Unire poi il sedano tagliato a rondelle e sbollentato, le castagne, le olive tagliate e la panna, far insaporire alcuni minuti, quindi aggiustare di sale e pepe e cospargere con il prezzemolo.
- Tostare le fette di pane pennellate con burro fuso in forno, coprirle con la salsa e servire.



This recipe is my personal entry to WHB # 259 hosted by Susan from The Well-Seasoned Cook
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!
WHB Rules

Autumn Crostini

This is my first recipe with mushrooms. I really don't like them, well, I love very much going for a walk on the mountains to collect them, but then I don't eat them, can't stand their slippery texture in the mouth. But this is a simple, quick and easy recipe, should say eclectic too, that sort of sauce you can use for appetizers, to accompany roasted meat or to season a pasta.

crostone con salsa autunnale ai funghi

Serving 4:

4 slices of bread
200 g mixed mushrooms
1 dl cream
18 chestnuts, peeled and blanched *
60 g celery
30 g black olives
extra virgin olive oil
salt/pepper
a clove of garlic
chopped parsley
butter

* a very easy tip to peel chestnuts: make an incision in the convex side, put in a bowl in the microwave, a couple of minutes at maximum, just wait a few seconds to cool and voilà, your chestnuts will be peeled in a flash! Then boil in water just a few minutes (will already soften a bit in the microwave ), must be firm and not crumbled

- Gently wash and slice mushrooms, sauté in a hot skillet over high heat with a little olive oil and garlic, a few at a time and constantly stirring to ensure that the water they release evaporates quickly.
- Then add sliced blanched celery, chestnuts, olives and the cream and let it go a few minutes, season with salt and pepper and sprinkle with parsley.
- Toast the slices of bread in the oven (brushed with melted butter), cover with the sauce and serve.

WHB # 259 Round up

11 novembre 2010

E' San Martino!


Auguri a tutti i Martini/e del mondo!

Stamattina il lago si confondeva con i nuvoloni di nebbia sulla sponda milanese
che si tingevano di rosa via via che il sole nasceva ...

nuvoloni nebbiosi sulla sponda milanese

nuvoloni nebbiosi sulla sponda milanese

melograno nano
... dopo tanta acqua ora splende un sole magnifico e caldino ...
... che illumina l'ultimo frutto del melograno nano ...
... si preannuncia un tramonto irresistibile!

tramonto di san martino
... e così è stato ...

tramonto riflesso sulla veranda
... riflesso anche sulla veranda arriva dritto dritto in cucina!

... e poi abbiamo festeggiato così ...

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